Quante volte ti sei chiesto, ma chi me lo ha fatto fare? Avresti potuto fare carriera in quella azienda che tanto solida (quanto noiosa).
Avresti dormito sonni tranquilli, avresti avuto uno stipendio sicuro, una pianificazione certa delle tue spese, tanti sabati e domeniche da dedicare alla famiglia, agli interessi, ai viaggi, a coltivare i tuoi talenti.
E invece hai scelto un’altra strada.
Un po’ come quando si decide di sposarsi, di cambiare casa, di fare un figlio. Certo abbiamo deciso noi di compiere questi importanti passaggi della nostra vita.
Ma quanto ci abbiamo pensato, ragionato, analizzato, pianificato nei dettagli? Quanto tempo abbiamo investito in queste scelte?
Spesso lo stesso tempo impiegato ad analizzare le condizioni di una nuova polizza assicurativa, o scegliere l’alternativa alle vacanze dell’estate scorsa.
E’ imbarazzante lo so, eppure è così.
Le scelte più importanti della tua vita, quelle decisive, quelle dove spesso sei andato “all in” le hai decise di pancia, e in meno di qualche minuto.
Per la scelta dell’arredamento di casa hai contattato più architetti, più mobilifici, hai investito più tempo.
Ma se in questo momento ti fermassi un attimo e pensassi sinceramente al perché la tua pancia ha voluto fare l’imprenditore, e perché continui a farlo ogni giorno, confermando questa scelta.
E’ una questione di soldi?
E’ una questione di tempo libero a disposizione?
E’ perché pensi che hai fatto tutto per i tuoi figli a cui un giorno passerai il testimone?
Scommetto che non sono queste le vere ragioni.
E se ti dicessi qualcosa come.. sfida, orgoglio, libertà, crescita, lasciare una traccia, dare il mio contributo al mondo e a qualche persona a me vicina, realizzare i miei sogni, creare relazioni umane, conoscere il mondo, percorrere la mia strada, conoscere me stesso, …
Non per soldi (anche), non per i figli (anche).
Tu fai l’imprenditore per scoprire ogni giorno te stesso. Per superare ostacoli che neppure tu pensavi di poter affrontare. Per sentire quell’adrenalina che magari adesso non hai, ma che è stata la vera ragione del tuo inizio.
Allora lascia che te lo dica. Tu sei un eroe.
Lascia che questa parola rimbalzi dentro di te. Lascia che entri nei tessuti profondi dei tuoi muscoli, che si infiltri nelle cellule e negli organi del tuo corpo.
Nessuno conosce le tue vere preoccupazioni, le notti insonni, i dubbi, le incazzature, i pianti, i momenti critici che vivi.

Chi sa come ti senti quando ricevi una cartella esattoriale, un richiesta di rientro fidi, una negazione di un finanziamento.
Nessuno ti è vicino quando in qualche modo ne avresti bisogno. Al contrario tutti si aspettano risposte, soluzioni, determinazione, sicurezza. Gli sguardi sono puntati ogni giorno su di te e non ti è permesso sbagliare, o mostrare debolezza.
Meno male che nei momenti di difficoltà lo Stato ti è vicino e capisce la situazione… dai scherzavo, una amara considerazione!
Eppure ti rialzi sempre. Pur nella fatica, una soluzione alla fine la trovi. Spesso è proprio nei momenti difficili che trovi risorse nuove e inaspettate dentro di te. Comprendi qualche cosa di più sulle persone, su come fare le cose, conosci un’altra versione di te.
E’ proprio perché fai e continuerai a fare l’imprenditore che quando attraversi il tunnel trovi sul tuo percorso il sapore della sfida, dell’orgoglio, della libertà, della crescita, dell’aiuto alle persone, che ti permettono di inseguire i tuoi sogni e di sentire quanto sei vivo.
Vivo, nonostante l’ambiente, le credenze limitanti, i tuoi stessi pensieri confusi.
Ecco perché per fare alcune scelte, quelle più importanti, bastano pochi istanti per decidere.
Perché a scegliere è la tua parte più vera, quella più viscerale e che ti fa evolvere, quella che spinge e tifa per te.
E allora congratulati con te stesso, congratulati con quella tua saggezza interiore, a cui puoi accedere sempre, quando affronti le questioni quotidiane.
Domani non sarai più solo in azienda.
Se lo vorrai.